venerdì 30 settembre 2011

Conferenza stampa TarantoVola.it 28/08/2011


Riuscitissima conferenza stampa all’HISTO’ questa mattina. Alla presenza di numerose autorità politiche ed imprenditoriali. TarantoVola.it ha voluto chiarire e fare il punto sull’avanzamento dei lavori che porterà tra non molto alla costituzione della compagnia aerea “SOLEAIR”.

Francesco RUGGIERI ha spiegato (brillantemente con l’aiuto di slide) i prossimi passi dell’associazione (che non ha nulla a che vedere col M.A.T. Movimento Aeroporto Taranto, se non la grande amicizia che ci lega e l’obiettivo finale: i voli passeggeri e cargo da Grottaglie), che culmineranno con la costituenda compagnia aerea.

I consiglieri regionali: Francesco LADDOMADA, Donato PENTASSUGLIA, Arnaldo SALA e Patrizio MAZZA (quest’ultimo ha prenotato il viaggio per Medjugorje, e chiesto un pacchetto di azioni della futura compagnia aerea) hanno confermato con la loro presenza il loro impegno per portare a termine le promesse di piena riattivazione dell’aeroporto.

Importante anche la presenza di molti tour-operator locali, del Comune di Taranto, della CCIAA, del sindaco di Monteiasi ed altre associazioni d’imprenditori.

È stato ribadito che i voli charter si faranno e se AdP si metteranno di traverso, scatteranno denunce penali.

Un ringraziamento particolare all’HISTO’ per la collaborazione.

giovedì 29 settembre 2011

Interrogazione dell'On. DI PIETRO

                                                    on. Antonio DI PIETRO, Mimmo DE PADOVA

Ricevo dall'On. Antonio DI PIETRO una nota riguardante la sua interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, in merito all'aeroporto di Taranto.
L'On. è stato di parola, anzi, si è spinto oltre. Innanzitutto, leggendo la sua interpellanza, dimostra di aver letto il nostro dossier, consegnatogli il 8 settembre, in occasione della sua venuta a Taranto (a differenza di altri che forse non l'hanno neanche letto). 
Un sincero ringraziamento da tutto il M.A.T..

DI PIETRO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

- Per sapere - premesso che:l'aeroporto di Taranto-Grottaglie, o aeroporto «Marcello Arlotta», dal 1999, ovvero da quando venne utilizzato per la chiusura di altri scali pugliesi per la guerra del Kosovo, risulta sostanzialmente chiuso al traffico civile;
sono anni che comitati di cittadini, imprenditori e operatori turistici chiedono con forza la riapertura dello scalo in questione, affinché siano realizzati collegamenti regolari con le città di Roma e Milano;
in particolare, il «Movimento Aeroporto di Taranto», da sempre sollecita un interessamento a trecentosessanta gradi di tutte le realtà istituzionali competenti che intendano adoperarsi per la completa riattivazione dello scalo di Taranto e lo sfruttamento commerciale dello stesso, per gli indubbi benefici che ne conseguirebbero in termini di sviluppo economico ed occupazionale;
per quanto risulta all'interrogante, Aeroporti di Puglia spa (ADP), società concessionaria fino al 2043 di tutti gli aeroporti pugliesi, sembrerebbe dimostrare un'ingiustificabile ritrosia nel promuovere lo sviluppo e la piena funzionalità dell'aeroporto di Taranto e comunque ad assumere ogni qual tipo di decisione in tal senso;
lo «Studio per lo sviluppo della rete aeroportuale nazionale» elaborato da One Works, KPMG e Nomisma per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) stima che l'aeroporto di Taranto ricopra un bacino di utenza territoriale che si estende per ben 12.800 chilometri quadrati e che risulti raggiungibile in soli 90 minuti da più di 3 milioni di passeggeri potenziali;
l'aeroporto in questione è registrato come aeroporto civile nazionale e comunitario; tale aeroporto, peraltro, vanta la presenza della pista aerea più lunga della Puglia, con i suoi 3,2 chilometri di lunghezza, risultando particolarmente idonea ad accogliere l'atterraggio di velivoli di grandi dimensioni -:
se e quali iniziative per quanto di competenza, intenda assumere il Governo alla luce di quanto descritto in premessa, al fine di garantire in tempi celeri, la completa riapertura dell'aeroporto Taranto-Grottaglie, o aeroporto «Marcello Arlotta», al traffico civile e commerciale alla stessa stregua di quanto accade negli altri aeroporti della regione Puglia.
(4-13351)

martedì 27 settembre 2011

HURRA' VITTORIA! P.R.T. modificato!


Ho ricevuto, intorno alle 13:00 la telefonata di Alfredo CERVELLERA, che m'informava dell'avvenuta approvazione della modifica del P.R.T. (Piano Regionale Trasporti). 
Ricordo che il P.R.T. recitava: l'aeroporto di Taranto è a vocazione cargo.
Questo ha impedito lo sviluppo del nostro aeroporto. 
Questo è il messaggio che mi ha inviato Alfredo CERVELLERA.

"Esprimo la mia più profonda soddisfazione per l'esito della votazione nel Consiglio Regionale odierno sull'Ordine del Giorno sull'Aeroporto di Taranto-Grottaglie, sottoscritto e sostenuto da tutti i Consiglieri Regionali tarantini a partire dai firmatari e da me illustrato in Aula.
Il voto all'unanimità del Consiglio e il fare squadra in modo bipartisan, al di là delle appartenenze politiche, per conseguire successi per il nostro territorio sta caratterizzando il mio impegno politico come quello dei colleghi tarantini.
Si voleva trasformare l'ODG in una raccomandazione alla Giunta, ma su input del Presidente del Consiglio, Onofrio Introna, è stato mantenuto l'ODG, che ad ogni buon fine si allega, con il dispositivo finale cambiato su mia precisa richiesta come segue:
"Il Consiglio Regionale impegna la Giunta a valorizzare l'infrastruttura aeroportuale di Taranto-Grottaglie predisponendola anche ai voli civili."
E' un gran successo di tutto il territorio a partire dai Comuni di Grottaglie, Martina Franca, Taranto, della Provincia di Taranto che avevano approvato analoghi ODG.
Ci auguriamo con questa approvazione che si accantoni l'ostilità dimostrata da Aeroporti di Puglia sull'argomento e che collabori con il territorio per valorizzarlo ai fini economici e turistici."
Bari 27.9 2011              
IL CONSIGLIERE REGIONALE
ALFREDO CERVELLERA

Il P.R.T., la sua modifica, è stato un preciso impegno che ci eravamo prefissati da quando AdP ha cominciato a trovare scuse, prendendo a pretesto il P.R.T. per dirottare i voli su Bari e Brindisi.
Con l'approvazione di oggi viene a cadere l'ultima foglia di fico, staremo a vedere quale sarà la ...strategia di AdP, ora che sono stati sgamati.
Da registrare che i consiglieri tarantini (anche coloro che non si erano mai interessati, con una eccezione: Michele PELILLO) hanno votato a favore all'unanimità; una bella prova che mette in evidenza, che quando c'è compattezza il territorio vince.
Ora bisogna vigilare, perchè non staranno con le mani in mano, prova ne è l'opposizione dell'assessore al ramo Gaetano MINERVINI, notariamente, molto ...d'accordo con DI PAOLA.

domenica 25 settembre 2011

Delegazione grottagliese a sostegno dei 5 consiglieri regionali


il Consiglio Comunale di Grottaglie ha votato all'unanimità l'adesione all'iniziativa (bisognerebbe chiamarla: impresa ardua) dei 5 consiglieri regionali: CERVELLERA-LADDOMADA-MAZZA-PENTASSUGLIA-SALA (in rigoroso ordine alfabetico), che cercheranno il 27 pv. di presentare in Regione (INTRONA permettendo) un O.D.G. di modifica al PRT-truffa.
La modifica, se accettata, permetterà di mettere a tacere tutti coloro che si riempiono la bocca con la "vocazione cargo", un escamotage di AdP (con la complicità di diversi politici tarantini) per impedire il reale sviluppo dell'aeroporto di Taranto, costato alla comunità, appena 3 anni fa 600 milioni di €. Questa è la cifra aggiornata l'altra sera in Consiglio Comunale dal consigliere Francesco Donatelli ai quali bisogna aggiungere altri milioni per il restyling dell'aerostazione (mai arrivati a destinazione), 12 milioni di € a disposizione della Provincia per i collegamenti viari con l'aeroporto (ci spieghino dove sono andati a finire; lo chiedo all'amico Giampiero Mancarelli ), i 5 milioni di € assegnatici dalla CEE (quelli che l'ing. DI PAOLA, prendendo in giro l'intero Consiglio e l'avv. ALBISINNI, disse che li avrebbe raddoppiati).
Qualcuno, e non è difficile individuarlo, ne risponderà in altra Sede.
Ritornando al Consiglio Comunale, è stato deciso che una delegazione si recherà in Regione per dare una mano ai consiglieri. È stato, altresì, deciso di utilizzare lo stesso “metodo” messo in campo per il San Marco.



sabato 24 settembre 2011

DOSSIER AEROPORTO TARANTO


A cura di Mimmo DE PADOVA
Premessa
Nel 2005 l’Alenia aveva necessità di far atterrare l’aereo più grande del mondo (fig.1). Per farlo aveva bisogno di una pista lunga (fig.2) almeno 3 km., di tanto spazio per insediare un grosso stabilimento che fosse adiacente alla pista, di grandi spazi di manovra, e dei livelli massimi di sicurezza.
L’Alenia (fig.3) aveva un insediamento a Brindisi, ma non offriva le opportunità poc’anzi menzionate. Non si poteva neanche mettere mani alle ristrutturazioni, perché non c’era fisicamente lo spazio dove poter intervenire. E allora? Confidando sull’imbecillità dei tarantini, sul loro saper ingoiare tutto in cambio di posti di lavoro, sulla assoluta cecità degli amministratori (in alcuni casi, anche …malafede), si è pensato bene di prendere 2 piccioni con una fava: Brindisi cedeva Alenia e modificava il suo status da aeroporto militare a civile, si prendeva i voli passeggeri (con enorme …dispiacere e disappunto), Grottaglie prendeva l’Alenia e tutti i lavori di ristrutturazione che ne conseguivano.

Lavori effettuati per potenziamento land side - air side per la realizzazione della nuova piattaforma logistica:
1  - OPERE IDRAULICHE Scatolamento canale “Fosso Monache”;
  • Lungh. 460 m; Largh. 15 m; Alt. 3 m (pari ad un tunnel per una strada con 2 carreggiate e 4 corsie);
  • Scatolamento canale “Fosso Madonna”;
  • Lungh. 785 m; Largh. 4,80 m; Alt. 2,40 m. Scatolamento canale “Fosso Macchione”    lungh. 150 m;
2  - STRADA PROVINCIALE (S.Giorgio Jonico-Grottaglie);
    • Lunghezza 3750 m circa; Superficie pavimentata 34.00 mq circa;
3  - STRADA PERIMETRALE (Strada perimetrale interna all'aeroporto);
    • Lunghezza 7.000 m circa; Superficie pavimentata 50.000 mq circa;
4  - PISTA DI VOLO, BRETELLA E PIAZZALE AEROMOBILI;
    • Superficie pavimentata in calcestruzzo 47.000 mq circa;
    • Pista di volo Lunghezza 3200 m; Larghezza 60 m (45+15 shoulder);
    • Superficie pavimentazione flessibile 156.000 mq; Superficie pavimentazione rigida 
       56.000 mq circa;
    • Via di rullaggio: Lunghezza 344 m; Larghezza 44 m (23+10,5+10,5); Superficie 
      pavimentata 15.400;
5  – CASERMA DEI VIGILI DEL FUOCO;
    • Volume 11.920 mc; Superficie coperta 1580 mq; Piazzale manovra 8.640 mq;
    • Lunghezza bretella di collegamento pista volo 260 m.;
6  – RECINZIONE Lunghezza 8.000 m circa;
7  – NUOVA CABINA ELETTRICA;
8  – NUOVA CABINA ELETTRICA IVN/TWR/RA;
9  – PISTA IMPIANTO VOLI NOTTE AVL;
10 – ADEGUAMENTO CABINA AEROSTAZIONE PASSEGGERI;
11 – SISTEMAZIONE E PROTEZIONE CONDOTTE AQP;
12 – DEP. CARBURANTI Superf. Piazz. 7810 mq; Area fabbr. 244 mq; Stocc. 
      carburante 182.000 lt.;
13 - espropri, bonifica del terreno da eventuali residuati bellici, espianto e reimpianto 
      nell’aeroporto di Bari di 1.640 ulivi (800 secolari);
     • Movimenti di terra circa 1.000.000 di mc;
     • Posa di nuovi cavi elettrici 120.000 m;
     • Getti di calcestruzzo ciclopico circa 15.000 mc;
     • Getti di calcestruzzo a dosaggio 180.000 mc;
     • Getti di calcestruzzo a resistenza circa 83.000 mc;
     • Ferri per armature 7.000.000 kg.;
     • 400 lampadine per pista di volo, via di rullaggio e piazzale sosta aeromobili.

Tanti lavori, ma la bretella (fig.4 e fig.5) di poche decine di metri per collegare agevolmente la Superstrada all'aeroporto  quella a tutt'oggi non è stata ancora realizzata. Forse perché non si ha interesse ad un “agevole collegamento”?
Al di la di tutti questi asettici numeri, rimane il deturpamento di terreni fertili e della splendida uva di Grottaglie che non potrà mai più rinascere. Tutto questo sacrificio (fig.6) non è valso a nulla; dal 2008 non ci sono voli passeggeri, voli cargo (perché mancano le attrezzature e l’operatore cargo) (fig.8). In cambio, nell’Alenia, lavorano solo poche decine di lavoratori locali. Non c’è che dire un ottimo affare!!!!!

Situazione attuale
Aeroporti di Puglia spa (AdP) concessionaria fino al 2043 di tutti gli aeroporti pugliesi, dal 2008 è bene attenta, affinché a Taranto non ci sia nessuna attività. Dal 2008 ha promosso bandi per rotte aeree con premialità per Brindisi e, pertanto, nessuna compagnia aerea ha interesse per Taranto. O meglio, quelle interessate sono state dirottate su Brindisi, come è successo per Ryanair che ha ricevuto 5 milioni (fig.7) di € per spostare le sue basi a Bari e Brindisi. 
Dallo scorso anno ADP, visto il nostro impegno per la riattivazione dell'aeroporto, ha inasprito ancora di più la situazione, dirottando voli charter in più di una occasione, con le scuse più svariate: l'aeroporto è indecente (fig.9); i voli non sono possibili; non è possibile fare rifornimento.
Anche per i viaggi di ottobre 2011 a Medjugorje, ADP ha cercato di mettere i bastoni tra le …eliche, ma dopo aver recepito, che "in caso di inadempienza (come da convenzione con Enac) sarebbe scattata una denuncia penale", ADP ha fatto subito marcia indietro.
La convenzione con l’Enac, prevede inoltre relazioni semestrali, nelle quali la società gestore deve rendere conto di tutte le attività messe in campo per promuovere l’aeroporto. Da quello che risulta, pare non ci siano mai state in tutti questi anni. Questo comportamento, come recita il contratto, potrebbe già portare alla risoluzione dello stesso.

Potenzialità dell’aeroporto di Taranto 
Ma ci sono passeggeri? Questa è la domanda più ovvia che ci viene costantemente rivolta, alla quale rispondiamo:< perché Brindisi, ha la fabbrica dei passeggeri?>.
La situazione è molto cambiata negli ultimi anni. Brindisi, Bari ma anche Foggia, registrano di anno in anno percentuali di aumento (ineluttabili) dei passeggeri nell'ordine del 35% (soprattutto Brindisi). Questi risultati si devono alla grande …appetibilità della Puglia e alla domanda sempre più crescente di voli aerei, diventati più convenienti e più comodi rispetto ad altri mezzi.
 Uno studio della ONE WORKS & NOMISMA¹ (fig.12), stima che l’aeroporto di Taranto insista (territorio interessato fig.10) su 12.800 Kmq e che sia raggiungibile in 90 minuti da 3 milioni (fig.11) di potenziali passeggeri. Brindisi si ferma 2.900.000, Bari a 3.200.000. ONE WORKS & NOMISMA hanno giustamente considerato il bacino calabro-lucano che si riverserebbe sullo scalo tarantino. Una opportunità da cogliere al volo, visto i tentativi della Basilicata di dotarsi di un proprio aeroporto, al momento sono un binario morto, e della ...corte sfrenata di Salerno.
L’aeroporto di Taranto, fermo restando le attività di voli passeggeri, può nel contempo svolgere attività cargo che potrebbero portare solo benefici ad un territorio fortemente interessato dal settore agroalimentare, come pure il settore ittico potrebbe beneficiare di trasporto veloce in tutte le parti del mondo per commercializzare i nostri prodotti. Anche il settore ceramistico, potrebbe trarre vantaggio dal vicino aeroporto e potrebbe attrarre turisti.
Tutto il territorio adiacente all'aeroporto potrebbe trasformarsi, con la nascita di centri e attività commerciali, un po' quello che è successo ad altri aeroporti ed in particolare ad Orio al Serio, un aeroporto questo, che riesce ad attrarre passeggeri da tutta l'Europa, anche per acquisti commerciali. Come non pensare allora, alla nascita di un grosso centro commerciale nei pressi dell'aeroporto, dove utenti provenienti dall'Italia e dall'Europa, vengono ad acquistare i nostri prodotti: olio, vino, uva, cozze, artigianato locale. Oppure ancora cinema multisala ed altri insediamenti che attirano grandi masse di utenti.
Anche la provincia di Taranto ha elaborato un suo studio che è stato presentato il 13/05/2011, al Seminario di approfondimento della UIL sul tema “Tra Terra e Cielo .........” porto ed aeroporto vere opportunità di sviluppo, dall. Ing. Angelo CIMINI “…Questo obiettivo si potrà raggiungere solamente se il bacino di utenza si riferirà al nostro arco jonico orientale ed all’arco jonico occidentale, che comprenda la zona lucana e la parte superiore della costa calabra.
Per fare questo sarà necessaria una incisiva attività di marketing territoriale con una forte spinta di tutte le componenti politiche e socio-economiche per gestire un vero e proprio progetto di sistema.
In questo senso giudichiamo positivamente le prese di posizione della segreteria provinciale della UIL sulla intera tematica aeroportuale e la iniziativa del Presidente Florido per i traffici aerei civili; questi li consideriamo utili per gli operatori tarantini interessati ad usufruire di un servizio non più ad ottanta chilometri da Taranto, ma anche utile come primo passo per invogliare turisti sugli stessi aerei di linea, prodromici ai voli charter che rappresentano l’obiettivo finale, in grado di garantirci almeno 110.000 arrivi/anno.”

L’industria “turismo”
di Roberto MISSIANI

Regione PUGLIA
REPORT MOVIMENTO TURISTICO ANNUALE Dati numerici definitivi - ANNO 2010
               
Prov. Taranto
ITALIANI
STRANIERI
TOTALE
Arrivi
Presenze
Arrivi
Presenze
Arrivi
Presenze
TOTALI
229.658
900.478
27.539
106.316
257.197
1.006.794

Ad Alghero con l’aeroporto, ad esempio, il numero degli arrivi nelle strutture ricettive è aumentato del 53%, prima c’erano 1.000-1.200 posti/letto disponibili nella stagione invernale, ora saliti a 3.500/4.000, mentre il numero di ristoranti che chiudevano durante l’inverno è passato da quindici a due.
Si parla di economie al plurale come si potrebbe parlare di turismi al plurale. Il nostro Territorio, infatti, è talmente vasto ed eterogeneo, da richiedere l'uso del plurale nella descrizione delle varie realtà imprenditoriali. Possiamo parlare del distretto turistico internazionale di Castellaneta marina, delle spiagge profonde e chilometriche di Ginosa marina, del turismo congressuale nelle varie strutture super attrezzate di questi due comuni, del turismo golfistico, esigente e discreto, di Riva dei Tessali, del distretto agrumicolo della conca d'oro di Palagiano con le clementine prodotto I.G.P., il distretto della zootecnia della zona di Mottola, il distretto naturalistico del Parco delle Gravine che comprende diversi comuni come Laterza e Massafra, il distretto dell'agriturismo sparso sulle Murge tarantine e che trova la sua massima espressione nella “GREEN ROAD” di Crispiano, detto anche il paese delle 100 masserie, il distretto architettonico del Barocco di Martina Franca, con la pittoresca ed unica Valle d'Itria annessa, il distretto dell'ortofrutta nei paesi confinanti con la Basilicata, il distretto artistico della ceramica di Grottaglie, apprezzata e conosciuta in tutto il mondo, il distretto enologico che porta il nome del vitigno più apprezzato dagli enologi di tutto il mondo, il Primitivo di Manduria, l'olio delle Murge tarantine, secondo a nessuno per sapore e caratteristiche organolettiche, per finire con il capoluogo che, forte dei suoi 2700 anni di storia, è meta ambita di chi ama l'archeologia. Taranto infatti è sede di un prestigioso museo archeologico, di un castello che nelle sue viscere racconta la storia degli antichi greci qui sbarcati e di numerosi siti (ipogei) capaci di potenti suggestioni e di emozioni uniche . È appena il caso di ricordare che questa parte del nostro Paese è caratterizzata da una tale vivacità creativa e da una non comune capacità che l'ipotesi aeroporto innescherebbe un meccanismo di moltiplicazione dei cespiti, con un inevitabile effetto domino per tutto il Territorio. Il Territorio tutto chiede una opportunità, che è finora mancata per miopia programmatica e per mancata coesione Istituzionale. L'aeroporto è lì, funzionale e funzionante. Negare ancora questa opportunità sarebbe solo pura …malafede.

Conclusioni
È auspicabile un interessamento a 360° di tutti coloro in grado di fare qualcosa per la riattivazione dell’aeroporto e per lo sfruttamento commerciale dell’infrastruttura, con conseguente beneficio per l’occupazione diretta e anche per quella indotta. Allora si, che potremmo affermare di aver ripagato il territorio del grosso sacrificio fatto nel 2007 che a tutt'oggi non ha prodotto alcun ritorno.
È importante citare lo sforzo degli amici di TarantoVola.it, che, con enormi sacrifici, cercando di mettere su una compagnia aerea con base a Taranto che realizzerà voli alternativi a quelli di Bari e Brindisi, oppure il progetto dell’avv. Albisinni con AirItaly con i voli per Roma e Milano, o ancora quello di Ninfole con la Small Planet.

Ricordiamo che il “diritto alla mobilità” è fondamentale ed inalienabile ed è sancito dalla Costituzione. A Taranto questo “diritto” ci è negato. Faremo di tutto per ripristinarlo!

per il M.A.T. (Movimento Aeroporto Taranto)

Note
¹ “studio per lo sviluppo futuro della rete aeroportuale nazionale” elaborato da One Works, KPMG e Nomisma per Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ENAC.

 Figura 1 Aereo BOEING Dreamlifter

 Figura 2 la pista di 3.200 m.

Figura 3 stabilimento Alenia

Figura 4 Mappa dall'alto

Figura 5 foto "bretella di collegamento"

 Figura 6 Inaugurazioni

Figura 7 Delibera CEE - 5 milioni € per Taranto

Figura 8 Piano Regionale Trasporti

 Figura 9 AdP "aeroporto indecoroso"

 Figura 10 Area d'influenza - aeroporto Taranto

Figura 11 Bacino d'utenza

 Figura 12 Dati ONE WORKS & NOMISMA

                                         Figura 13 Restyling fermo da diversi anni

venerdì 23 settembre 2011

All'unanimità il Consiglio approva l'appoggio ai 5 Consiglieri Regionali

questa sera il Consiglio Comunale di Grottaglie discuteva una interpellanza di Vincenzo Del Monaco sull'aeroporto. Attirandomi i rimbrotti del Presidente del Consiglio, sono comunque, riuscito ad informare il consesso dell'importante seduta che si terrà il 27 cm. in Regione Puglia, ovvero, la modifica del PRT (quello che prevede la vocazione cargo dell'aeroporto).
Il Consiglio Comunale all'unanimità ha votato una risoluzione che esprime solidarietà ed appoggio ai 5 Consiglieri, e non esclude che una delegazione si rechi a Bari per far sentire che l'aria a Grottaglie: è realmente cambiata.
Un sincero ringraziamento a tutto il Consiglio Comunale.

giovedì 22 settembre 2011

Solidarietà dal Consiglio Comunale di Grottaglie al M.A.T. 2


ricevo con piacere (e ringrazio) il cons. com. Vincenzo Del Monaco che mi ha fatto pervenire un documento del Consiglio Comunale di Grottaglie che esprime solidarietà alla manifestazione Taranto-World.
Domani 23 settembre 2011 alle ore 17 Consiglio Comunale a Grottaglie con all'ODG "l'aeroporto di Grottaglie" sarebbe auspicabile una larga partecipazione, ma soprattutto, sarebbe gradita la presenza di qualche politico provinciale, regionale e nazionale.
La manifestazione era "Taranto-World" nello stesso giorno in cui si teneva il consiglio 28/07/2011. 

qui il video.

Nostro Signore Ass. Guglielmo MINERVINI

L'assessore regionale ai trasporti Guglielmo MINERVINI: colui che vuole i tarantini solo in bicicletta, quello che legge i foglietti che gli passa Domenico DI PAOLA (questo è quello a cui abbiamo assistito nel Consiglio comunale di Grottaglie) e ne condivide in pieno tutte le scelte, quello che al pari di DI PAOLA sbaglia le previsioni dell'incremento passeggeri negli aeroporti, quello che intende per trasporto locale su gomma solo le FSE (ignorando il nostro CTP, senza che FLORIDO dica mai nulla, nonostante gli interessi evidenti in questa azienda), quello che viene a Taranto solo per mezzora, nonostante i grossi problemi di mobilità trasportistica a tutti i livelli e in tutti i settori.

Questo l’estratto della intervista di Pugliapress all’assessore regionale ai trasporti Guglielmo Minervini sui voli charter.
Va dato atto all’assessore di essere stato chiarissimo; ovviamente non condivisibile ma chiaro.
Occorre predisporsi ad una attenta vigilanza; ci sono già due aerei completi per Medjugorje e il rischio è:
1)         che le notizie negative provochino ingiusto allarme.
2)         che con il solito colpo di scena i voli possano essere dirottati su Brindisi o Bari all’ultimo momento.
Per questo occorre una mobilitazione “fisica”; non basta il solo cliccare su “mi piace”.
Propongo al presidente di Tarantovola e a quello di MAT, insieme a tutti coloro i quali sono interessati, di programmare al più presto un incontro per definire una strategia contro questo muro di gomma.
Alle rappresentanze istituzionali che ricevono questa mail la facoltà di assumere iniziative”preventive” sul piano politico.
cordiali saluti
Francesco Ruggieri

Estratto  della intervista di Pugliapress del 22 settembre 2011  all'assessore regionale ai trasporti Guglielmo Minervini.

domanda Pugliapress:
Assessore Minervini sa che sono stati organizzati dei voli charter per Medjugorje che partiranno dall'aeroporto di Taranto Grottaglie e che ci sono tentativi di diniego: qual è la sua valutazione?

risponde l'assessore regionale Minervini:

"guardi siamo in tempo di straordinarie difficoltà finanziarie di tutte le amministrazioni pubbliche, di tagli  sulla finanza pubblica; un volo  non fa una infrastruttura, bisogna ragionare su un progetto che abbia la prospettiva di una sua autonoma  sostenibilità economica. Il tempo  in cui si mettono in campo dei desideri territoriali magari legittimi ma  che non siano sostenibili dal punto di vista economico è finito, perché la finanza non ce lo consente più."

intervista a cura del caporedattore Taranto Pugliapress Francesco Ruggieri