martedì 30 aprile 2013

CARGO SOLISSAMENTE CARGO!

Corriere del Mezzogiorno del 29/04/2013

Cambiano i personaggi e gli attori ma i risultati sono sempre gli stessi. Non parlo solo del cambiamento ai vertici di Aeroporti di Puglia. Recentemente è stato sostituito l’ing. Domenico Di Paola con Giuseppe Acierno, ma il risultato è sempre lo stesso. Le disposizioni e le consegne devono sempre essere rispettate: Taranto non deve volare, i cittadini di Taranto devono continuare il pellegrinaggio a Bari e Brindisi, nonostante ( ce lo ricorda Acierno) siano stati spesi € 300 milioni, che servono solo per Alenia-Finmeccanica e Boeing che effettua 5-6 voli al mese. Si conferma, dunque, che Taranto e i tarantini devono solo sacrificarsi, devono continuare a svenarsi per poter raggiungere gli aeroporti di Bari e Brindisi e, soprattutto grazie a loro “…alla loro virtuosa gestione” – afferma Acierno – che Foggia e Grottaglie possono continuare a vivere.
Una serie di affermazioni che non vengono smentite e tacitate da nessuno. Paiono tutti narcotizzati, a partire dai vertici nazionali, regionali e locali. Parlo dei politici, degli amministratori e delle istituzioni che continuano a subire questo “totem” rappresentato dal “Piano Regionale Trasporti” che è: ILLEGALE!!!!
Nella recente assemblea (approvazione del bilancio di Aeroporti di Puglia), il 2° azionista, rappresentato dal presidente della CCIAA di Taranto, l’ing. Luigi Sportelli ha messo a verbale tutte le manchevolezze di Aeroporti di Puglia, soprattutto nei confronti di Taranto. Veri e propri affronti e abusi avallati da troppi che hanno chiuso non uno ma entrambi gli occhi.  Ma pare che nulla sia stato intaccato e tutto continua cosi come è sempre stato: Foggia che vive nella possibilità di poter riprendere a volare, ma a patto che si allunghi la pista di 250 metri (costo € 15 milioni); Taranto solo cargo, fortissimamente cargo.
Ancora una volta facciamo appello alla Magistratura, alla Guardia di Finanza, alla Digos, al procuratore capo dott. Gianni Sebastio, al p.m. dott. Maurizio Carbone, affinchè accertino la verità e riportino la legalità e facciano cessare gli abusi.
Un ultimo accenno al governatore Nichi Vendola, pronto a sbraitare e a denunciare gli inciuci a livello nazionale, come definire il suo comportamento nei confronti di Taranto, sia per la questione ambientale sia per le promesse mai mantenute!!!!?????
Antonio Albanese dove sei?




mercoledì 24 aprile 2013

A TARANTO SI VOLA!

l’aeromobile BEECHCRAFT B65-88 Queen Air
 

L’azienda EsaFly srl charter broker, comunica che dal 7 maggio posizionerà presso l'aeroporto di Taranto l’aeromobile BEECHCRAFT B65-88 Queen Air disponibile per richieste aziendali.
Il BEECHCRAFT B 65-88 è un bimotore turbo compresso pressurizzato.
Il velivolo viaggia alla velocità di crociera di oltre 500 km orari alla quota di 22.000 ft con un’autonomia di 1700 km.
All’interno può ospitare fino ad un massimo di 7 passeggeri , ed è dotato di WC, Galley, Video DVD entertainment Show Map satellite – Cockpit cam – outsider cam
Si garantiscono costi molto competitivi, lunga autonomia e possibilità di realizzare voli di andata e ritorno in giornata.
Per ulteriori informazioni  contattare
Responsabile Operativo & Commerciale
mob. +39 377 41 35 700
Fax + 39 099 99 30 131
operativo@esafly.it



EsaFly srl charter broker è consociata logo assindustriaCONFINDUSTRIA TARANTO


sabato 13 aprile 2013

CI MANCA SOLO IL KGB DI PUTIN


Dopo che nel 2012, nei tavoli della mobilità, si erano espressi tutti (leggi: Basilicata e alta Calabria) per il si alla riattivazione dell'aeroporto (in tutte le sue funzioni), in tempi recenti, Confindustria, Confcommercio, Confartigianato, CIA


ora manca solo l'ok da parte della NASA e del KGB.
 

E ieri nella CCIAA di Taranto si è chiesto il parere degli Ordini Provinciali dei professionisti


il comunicato:

Questa mattina, presso la Cittadella delle Imprese, il  Presidente della Camera di commercio di Taranto, cav. Luigi Sportelli, ha incontrato i presidenti degli Ordini Professionali provinciali per discutere dell’apertura dell’Aeroporto Arlotta di Taranto – Grottaglie ai voli civili e cogliere le istanze e le proposte dei professionisti tarantini in merito.
La riunione odierna rappresenta un importante segnale che giunge dal territorio provinciale in merito alla necessità di attivare l’infrastruttura aeroportuale. Necessità unanimemente condivisa da tutti i presenti - che rappresentano diverse migliaia di professionisti - i quali hanno analizzato e discusso ampiamente la documentazione predisposta dal Tavolo della mobilità in provincia di Taranto insediato, sin dal gennaio 2012, presso l’Ente camerale.
Gli Ordini professionali sono, dunque, pronti a porre in essere tutte le azioni utili a raggiungere l’obiettivo dell’attivazione dello scalo grottagliese, riconosciuto quale volàno indispensabile per assicurare la mobilità provinciale e disegnare uno sviluppo alternativo dell’economia tarantina.
In particolare, ogni Ordine, oltre a mettere a disposizione del Tavolo della mobilità le rispettive professionalità per l’ulteriore approfondimento della tematica, ha previsto l’adozione di una delibera a supporto di una azione sinergica sull’argomento, nonché la predisposizione di analogo atto del CUP - Comitato Unitario Professionisti - provinciale.
“Si tratta di un positivo passo avanti – commenta Luigi Sportelli – che amplia notevolmente la base sociale e professionale che da molto tempo reclama presso Aeroporti di Puglia dignità ed equità di trattamento per il Marcello Arlotta. Il supporto degli Ordini assicura un ulteriore contributo di idee ed azioni che sollecita il Tavolo a continuare ad operare sulla difficile strada intrapresa da oltre un anno”.

Taranto, 12 aprile 2013

mercoledì 3 aprile 2013

BRINDISI - TARANTO, SCOPRI LE DIFFERENZE


Alla fine contano i fatti! Chi ha permesso questo scempio? Un ringraziamento a coloro che hanno approvato (ricevendo sicuramente qualcosa in cambio) e permesso che si creasse un tale divario, impedendo che fosse il “mercato” e la giusta concorrenza a decretare il successo di una infrastruttura. La Regione Puglia attraverso la sua controllata: Aeroporti di Puglia, ha decretato con leggi e decisioni illegittime (vedi Piano Regionale Trasporti anch’esso illegittimo e comunque mai applicato) l’affossamento di Taranto.

Vediamo le differenze e lo sviluppo (che per Taranto non c’è mai stato) nei vari step voluti e decisi da Aeroporti di Puglia.

                          BRINDISI                          TARANTO
 
 
 
 
 
 

Altre foto dell'aeroporto di Taranto:
https://plus.google.com/u/0/photos/114434835682838260161/albums/5716354309659508257







martedì 2 aprile 2013

AIUTO DALLA CHIESA

dalla Gazzetta del  Mezzogiorno del 02/04/2013
Seguendo il consiglio di Don Gino Romanazzi, ho preso il coraggio a due mani ed ho scritto una lettera a Monsignor Filippo Santoro. La Chiesa non si è mai espressa riguardo all'aeroporto di Taranto, ed è giusto che lo faccia. L'aeroporto in mancanza di una programmazione (che spetta ad Aeroporti di Puglia), ha operato quasi esclusivamente con voli charter per destinazioni prettamente religiose: Lourdes e Medjugorje. 
Questa è la lettera:
Sua eccellenza reverendissima,
mi permetto, umilmente, di rivolgerle questa lettera; ripongo massima fiducia nella Sua persona e nel Suo mandato, che già dai primi interventi, Sua eccellenza, ha voluto indirizzare ai più bisognosi e ai gravi problemi che affliggono la nostra comunità.
Il problema che mi permetto di esporle ha, direttamente e indirettamente, attinenza con i dilemmi del nostro territorio, cosi sfruttato ed asservito alle esigenze della nazione. Vorrei metterla al corrente della situazione in cui versa una grande infrastruttura ionica, nella quale, non più di qualche anno fa sono stati spesi allincirca 600 milioni di €, espropriati migliaia di ettari di terra fertile, estirpati migliaia di ulivi (anche secolari), stiamo parlando dellaeroporto di Taranto.
L’aeroporto di Taranto: una struttura perfettamente funzionate che permette ogni 15 gg. l’arrivo dagli USA di un gigante dei cieli: il 747 DreamLifter per l’Alenia; della partenza dei voli (occasionali) per Lourdes e per Medjugorje. A tal proposito vorrei ricordare cosa accade nel luglio del 2010. L’Opera Romana Pellegrinaggi organizzo un volo con partenza da Taranto (come già accaduto negli anni precedenti) per Lourdes che prevedeva da parte dei pellegrini, una visita  alla Casa natale di San Francesco De Geronimo, attigua alla chiesa omonima, ebbene, per rimuovere ogni velleità …aerea, Aeroporti di Puglia (gestore 40ennale della struttura) dirottò il volo a Brindisi dichiarando laeroporto indecente”. Nonostante le rimostranze dal Vaticano dell’ORP, AdP non cambiò la sua decisione, lasciando delusi i fedeli.
Questo è quanto accade puntualmente: continui boicottaggi per non permette il decollo che porterebbe benefici alla comunità non solo dal punto di vista della mobilità, ma anche sviluppo imprenditoriale ed economico con centinaia di assunzioni per i nostri giovani.
Proprio in questi giorni la CCIAA di Taranto (2° azionista di AdP) nella persona del suo presidente Luigi Sportelli ha deciso di rendere pubblico il suo disappunto per gli ostruzionismi di tutti questi anni perpetrati da AdP, ed ha presentato un “Documento d’intenti” che riassume l’adesione, alla riattivazione dei voli, da parte di tutte le Istituzioni locali e perfino di quelle lucane e calabresi.
Il problema è stato portato alle cronache nazionali dalle interrogazioni parlamentari dell’On. Di Pietro, Sassoli e Lannutti. È stato informato con un esposto il Presidente Napolitano, la Commissione Europea, la Procura di Taranto che sta svolgendo accurate indagini.
Le ricordo che la struttura ha sopportato (durante la guerra in Kosovo) tutto il traffico di Bari e Brindisi, e che tutte le personalità istituzionali atterrano a Taranto ed anche i papi: Paolo VI e  Giovanni Paolo II, nelle loro visite pastorali sono atterrati a Grottaglie.
Monsignore, le scrivo all’indomani della santa Pasqua che celebra la risurrezione di Cristo; vorrei che le sue eventuali dichiarazioni (se riterrà opportune farle) sulla vicenda, potessero (scusi lirriverenza) portare alla rinascita dellinfrastruttura, e vorrei anche che lei ricordasse ad un fervente cattolico come il governatore Nichi Vendola, che promettere e poi non mantenere, significa commettere un peccato nei confronti del Signore e nei confronti dei cittadini.
Concludo augurandole di adempiere al suo mandato portando speranza e conforto ad una popolazione  bisognosa che, i sacrifici di anime e di anni pretesi dal “bene nazionale”, possano finalmente ricompensare in prosperità e felicità per tutti.
Cordiali saluti
Mimmo DE PADOVA
Coordinatore Movimento Aeroporto Taranto